Tutto è possibile

Autore: carlomacchiavello Pagina 1 di 37

Obsolenza comunicativa

La riflessione nasce dal fatto che sono sempre andato controcorrente, non riesco a fare le cose perchè sono di moda, popolari, perchè si fanno così, e quindi posso definirmi un outsider, uno “strano”, uno di quelli che una volta erano chiamati Nerd, oggi più polically correct Geek, alle volte ha pagato essere diversi dagli altri, altre volte è stato un limite sociale, nella comunicazione o nella socialità, ma per come sono fatto di carattere è un più un problema per gli altri che per me.

Questo post nasce dal fatto che oggi vanno di più i Social, che i post nei blog (e infatti ho diversi canali youtube, il primo dal 2006, appena nacque), e Instagram, Vero, Wave e frequento (ma non produco) per TikTok, Facebook l’ho sempre usato dalla sua nascita, ma poco per la sua natura dispersiva e fortemente orientata far sparire le cose, e si legge in teoria poco…

“Gli algoritmi preferiscono gli articoli brevi e ridondanti…”
traduzione : dovrei trattarvi come dei decelebrati con un chiodo da 20 mm trafitto nel lobo frontale ripetendo almeno tre volte la stessa intro, in modo diverso per diventare più popolare per l’algoritmo…
Ho rispetto di voi.

“Scrivi troppo, poi la gente non legge tutto”
bah… chissene… sono punti di vista di chi non legge neanche le istruzioni base e poi si lamenta che le cose non funzionano perchè non hanno tolto la linguetta di plastica delle batterie… secondo quelle persone sono meglio quei blog che hanno 8 righe ma la pagina sembra piena perchè sono tutte pubblicità e una testata relativa alla notizia…
Twitter è il luogo adatto per voi… non il mio sito, qui ci viene chi vuole sapere e imparare

” i video sono meglio”
si, ho anche più di un canale youtube da quasi vent’anni, per cose diverse..

” il tuo canale non ha contenuti regolari”
il canale principale contiene tutorial, trucchi, su diversi programmi, che faccio insieme a tante altre cose, forse ne nasceranno altri più variegati, quando ne avrò voglia 😛

Ok … arrivato quasi a 50 anni… penso che posso continuare così, essere diverso dagli altri, ed esser felice di avere vicino chi lo apprezza, e lontani chi non capisce le mie scelte…
ps Ovviamente la scelta per l’immagine è quella del Geek per eccellenza, ovvero il mitico Tim Burton.
pps su curiosità di un amico ho scoperto che nonostante il mio blog sia tutto controcorrente è visitato più di quello che penso, persino dal Giappone…
Diverso è il nuovo Popolare 😛

 

Approvata da NetFlix

In questo periodo rimbalzano per l’ennesima volta le parole “Approvata da Netflix” come scusa per comprare la camera nuova o per giustificare la propria scelta di camera.

Tutta colpa dell’ennesimo video pubblicitario della stessa Netflix dove fa credere che loro le provano, le testano a fondo, perchè per loro la qualità tecnica è importante (è vero ovviamente), ma le loro linee guida sono divertenti… peccato che le persone non comprendano l’ironia delle scelte.

Partiamo da un assurto di base, le camere approvate sono quelle usate durante le produzioni ufficiali NetFlix Original, quindi produzioni miliardarie dove la camera è l’ultimo dei problemi economici, possedere una camera approvata da NetFlix non significa poter vender loro imamgini, lavoro o prodotti.

Se si produce qualcosa, con camere non tra quelle approvate, comunque può essere venduto a NetFlix, come prodotto no NetFlix Original, tanto che nel loro catalogo ci sono prodotti realizzati con ogni tipo di camera.
Nel catalogo italiano ci fu per diverso tempo anche un prodotto italiano “Across the river” realizzato in miniDv, acquisito per il catalogo perchè aveva vinto diversi festival.

I loro requisiti sono relativi alla risoluzione (Min 4k), range dinamico (almeno 9), qualità di campionamento colore, per i quali capolavori girati in pellicola Imax non sono adatti come qualità, perchè la pellicola ha una gamma dinamica tra i 6 e i 9 stop. Allo stesso tempo buona parte dei prodotti realizzati negli ultimi anni con le migliori camere Arri, non avendo il 4k come risoluzione di base (sensore in 3.5k opengate) sono tecnicamente da scartare…

Sono d’accordo che si pongano dei limiti minimi di produzione per mantenere degli standard qualitativi molto alti, ma allo stesso tempo ci dovrebbe essere un discorso pratico di uso risultato, è possibile mettere in mano una macchina eccezionale ad un neofica e tirar fuori un filmato orribile, e prendere una camera base e messa in mano ad un professionista tirar fuori un filmato di buona qualità.

Pocket6k G2

Blackmagic Design rilascia a sorpresa la seconda serie della pocket6k, è una cosa buona?

E tutti a parlarne … a cercare difetti e motivi per non comprarla, sparando a zero … senza averla per le mani…

Ovviamente non me ne starò con le mani in mano e come al solito, con il mio stile critico e disfattista elencherò tutte gli errori che ha fatto per renderla un bestseller… minando la vendita delle sue stesse camere…

Ogni produttore di camere pensa a migliorare i suoi prodotti ed è imbarazzante come in Blackmagic Design abbiano avuto il coraggio di migliorare la loro camera originale ascoltando le richieste degli utenti con :

  • batteria sony come la pro
  • compatibilità per il viewfinder
  • monitor migliorato e bausculante
  • Nuovo Os 7.9 migliorato
  • Registrazione del giroscopio per stabilizzare in post in modo più moderno

Prima la batteria sembrava un problema, e adesso la batteria è da 3500 mAh, per cui decade uno dei tanti “difetti” della camera. 

Adesso invece di usare monitor esterni si può usare un ottimo viewfinder che viene venduto ad un prezzo molto onesto.

Il monitor bausculante cosi ci si potrà lamentare che adesso non è articolato…

Del nuovo Os ne ho parlato l’altro giorno.

Ovvio che molti la penseranno come una ibrida tra la vecchia 6k e la pro, e il concetto è giusto, hanno preso le innovazioni della pro, che è più ingombrante, e hanno messo i plus nel box della 6k normale, creando una linea scalare di prodotti per tutte le necessità:

  • pocket 4k la più economica entry level 4k raw del mondo
  • pocket 6k g2, sensore 6k, monitor bausculante, ingombro minimo con tante feature.
  • pocket6k pro per chi ha bisogno di più ingressi audio, filtri ND interni, display 1500 nits.

per chi si lamenta che hanno comprato da poco la “vecchia pocket6k” beh … il mercato va avanti per tutti i brand, anzi… molti brand ogni anno escono con un nuovo modello, mentre Blackmagic tende a far uscire ogni due anni un nuovo prodotto o aggiornamento.

Dof indicata

Blackmagic Design non è nuova alle sorprese, e spesso nascondono delle gemme. Oggi giocando con il nuovo firmware mi sono accorto che non solo hanno riscritto il sistema di messa a fuoco rendendolo più performante, ma queste informazioni vengono scritte e inserite dentro i metadata della scena.

Per chi è meno tecnico, avvezzo a certi tecnicismi, faccio notare come adesso chi deve gestire il fuoco con le lenti automatiche, nei metadata ha ricevuto il dono delle misure…. ho premuto sulla messa a fuoco e mi viene restituita la profondità di campo dove lavorare con il soggetto calcolata tra focale, diaframma e distanza di messa a fuoco, non è poco…

Blackmagic OS 7.9 … ci risiamo

Non ne posso più… perchè non la smettono con questi aggiornamenti?
Avete rilasciato la BMD pocket 6k G2, basta, avete fatto l’aggiornamento della camera, vendete quella, non toccate le camere già rilasciate, non aggiornatele sennò la gente è contenta con quelle originali e non compra le nuove!!!

Facciamo finta che non lo hanno rilasciato, che sia solo per supportare la nuova camera, che vogliano semplicemente aggiornare l’estetica del sistema e basta… noi non ci siamo accorti che …

  • abbiamo un sistema rinnovato di gestione dei supporti, ottimizzato e reso molto più efficiente
  • abbiamo riscritto il sistema di messa a fuoco molto più efficiente e veloce risolvendo problematiche con le lenti anche di una camera vecchia come la pocket4k rilasciata anni fà
  • che abbiano ricevuto una reattività del bottone di scatto del singolo fotogramma rendendolo finalmente usabile e immediato nello scatto
  • che abbiano abilitato il giroscopio per registrare nei file braw i dati di movimento per le pocket4k, 6k, 6kpro  per migliorare in modo incredibile la stabilizzazione in post su resolve (V18beta5) riducendo artefatti e problemi da rolling shutter e riconoscimento del movimento
  • che ora la gestione di review delle clip lavora come il tape mode di davinci e con uno scroll vediamo tutte le clip della scheda
  • che il sistema di misurazione e gestione del bianco sia reso più preciso su tutte le camere (4k compresa).
  • che su 6k e 6k pro abbiano aggiunto il supporto del nuovo hardware bmd per il remote di fuoco e zoom

Noi non ci siamo accorti di nulla 😛
Grazie Blackmagic Design per non abbandonare le camere al loro destino.

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