{"id":424,"date":"2013-07-07T21:05:08","date_gmt":"2013-07-07T19:05:08","guid":{"rendered":"http:\/\/www.macchiavello.com\/wp\/?p=424"},"modified":"2023-12-27T19:14:29","modified_gmt":"2023-12-27T18:14:29","slug":"aspect-ratio-e-i-formati-per-i-cine-video-maniaco-grafici","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.macchiavello.com\/wp\/it\/aspect-ratio-e-i-formati-per-i-cine-video-maniaco-grafici\/","title":{"rendered":"Aspect ratio e i formati per i cine &#8211; video maniaco grafici&#8230;"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Dopo aver letto tanta disinformazione su forum e libri, mi \u00e8 venuta voglia di scrivere qualcosa per chiarire alcuni concetti che dovrebbero essere banali per chi lavora nel video, ma spesso non lo sono.<\/p>\n<h3 style=\"text-align: left;\">\u00a0L&#8217;aspect ratio<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;aspect ratio \u00e8 il rapporto tra altezza e larghezza delle immagini, che nel cinema e nella Tv sono cambiati nel tempo sia per fornire immagini pi\u00f9 emozionanti, sia nella corsa della concorrenza tra cinema e tv.<br \/>\nOra non ho intenzione di farvi la storia dell&#8217;aspect ratio, anche perch\u00e8 c&#8217;\u00e8 questo splendido documentario su vimeo che mostra tutte le evoluzioni dei vari formati cinematografici e televisivi.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><iframe loading=\"lazy\" src=\"http:\/\/player.vimeo.com\/video\/68830569\" width=\"500\" height=\"281\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/vimeo.com\/68830569\">The Changing Shape of Cinema: The History of Aspect Ratio<\/a> from <a href=\"http:\/\/vimeo.com\/user696868\">FilmmakerIQ.com<\/a> on <a href=\"https:\/\/vimeo.com\">Vimeo<\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sul sito <a href=\"http:\/\/www.widescreen.org\/aspect_ratios.shtml\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">widescreen.org<\/a> troverete tutte le varianti nate negli anni dei formati cinematografici.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quando realizziamo un filmato ci sono delle regole, quindi non possiamo inventare nulla, perch\u00e8 se usciamo dalle regole non possiamo distribuire i filmati.<br \/>\nI bluray hanno degli standard sia per quanto riguarda i fotogrammi al secondo che per le dimensioni del filmato, che sar\u00e0 sempre e comunque con un rapporto detto 16:9, quindi con un <strong>aspect ratio di 1.78<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se si vuole produrre un bluray con un formato differente si metteranno le classiche bande nere sopra e sotto, perch\u00e8 lo standard \u00e8 definito e quindi non si possono inserire formati diversi da quelli previsti dallo standard: <strong>1920 x 1080 a 24<\/strong> fotogrammi progressivi, ovvero come il cinema.<br \/>\nEsistono varianti con il 25 interlacciato e altre, ma se si vuole realizzare un prodotto per cinema e tv, si resta nei 24 progressivi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quindi se un film ha un aspect ratio differente, nel bluray conterr\u00e0 delle bande nere per raggiungere la corretta dimensione del file video di 1920 x 1080.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel cinema digitale il formato DCP (Digital Cinema Package) prevede diversi aspect ratio che passano dal classico 1.85 a quello del cinema scope 2.39 , e hanno diversi rapporti di altezza larghezza dei pixel.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Formato 1.85 : 1998\u00d71080 pixel o il loro doppio, per la proiezione 4K<\/strong><br \/>\n<strong> Formato 2,39 : 2048\u00d7 858 pixel o il loro doppio, per la proiezione 4K<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel cinema non esiste il concetto delle bande nere, al massimo sono previsti i mascherini per il proiettore. Nella ripresa cinematografica un buon Dop ha diverse indicazioni nel mirino che gli indicano dove l&#8217;inquadratura verr\u00e0 tagliata per la proiezione cinematografica, per la visione televisiva (4:3 e 16:9) e cos\u00ec via.<\/p>\n<h3 style=\"text-align: left;\">Pan e Scan<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\">In passato a seconda dei formati di visione e proiezione si metteva sulla pizza cinematografica l&#8217;indicazione del formato, l&#8217;eventuale lente anamorfica da montare, perch\u00e8 in fase di proiezione, il proiezionista metteva un mascherino davanti al proiettore per avere l&#8217;aspect ratio corretto.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.muppetcentral.com\/articles\/editorials\/widescreen.shtml\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-437\" src=\"https:\/\/www.macchiavello.com\/wp\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/supra35.jpg\" alt=\"supra35\" width=\"300\" height=\"197\" \/><\/a>Questo perch\u00e8 nella ripresa potevano entrare in campo microfoni, vedersi pezzi degli effetti speciali e cos\u00ec via&#8230; quindi col mascherino si nascondevano tali elementi. In questa immagine del film dei muppet si potevano vedere i bordi del mascherino, le mani degli animatori e molto altro&#8230;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nei primi tempi della televisione e del riversamento Home video c&#8217;erano grandi problemi, dal famigerato pan e scan, che praticamente tagliava le immagini lateralmente per non far vedere le bande nere, massacrando i film, oppure riprendevano completamente senza per\u00f2 mettere mascherini, quindi in alcuni film si vedevano difetti e problemi non presenti nella versione cinematografica, ad esempio in <a href=\"http:\/\/www.amazon.it\/s\/ref=nb_sb_noss?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85Z%C3%95%C3%91&amp;url=search-alias%3Ddvd&amp;field-keywords=Total%20Recall%20schwarzenegger\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Total Recall<\/a> con Arnold Schwarzenegger, nel finale si vedevano i supporti che reggevano gli sfondi di marte, oppure in <a href=\"http:\/\/www.amazon.it\/s\/ref=nb_sb_noss_1?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85Z%C3%95%C3%91&amp;url=search-alias%3Daps&amp;field-keywords=non+guardarmi+non+ti+sento\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Non guardarmi non ti sento<\/a>, in una scena in cui una macchina corre senza controllo gi\u00f9 per una discesa si vede il gancio e parte del camera car che serviva a muovere la macchina sotto il controllo degli stuntman&#8230;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.theraffon.net\/~spookcentral\/widescreen.htm\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-435\" src=\"https:\/\/www.macchiavello.com\/wp\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/widescreen_gb2-213x300.jpg\" alt=\"widescreen_gb2\" width=\"213\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.macchiavello.com\/wp\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/widescreen_gb2-213x300.jpg 213w, https:\/\/www.macchiavello.com\/wp\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/widescreen_gb2.jpg 400w\" sizes=\"auto, (max-width: 213px) 100vw, 213px\" \/><\/a>Sul sito <a href=\"http:\/\/www.theraffon.net\/~spookcentral\/widescreen.htm\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Theraffon.net <\/a>troviamo una bella immagine di esempio di come il film <a href=\"http:\/\/www.amazon.it\/s\/ref=nb_sb_noss?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85Z%C3%95%C3%91&amp;url=search-alias%3Ddvd&amp;field-keywords=ghostbusters+II&amp;rh=n%3A412606031%2Ck%3Aghostbusters+II\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">GhostbustersII<\/a> sia stato pi\u00f9 volte violentato dal reframing per le versioni Homevideo e laserdisk e DVD.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Partendo dall&#8217;originale cinematografico alle diverse varianti di taglio e manipolazione della inquadrtura originale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Vediamo come si perdano a seconda dei formati dei personaggi fondamentali (due dei protagonisti).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questo problema purtroppo \u00e8 ancora presente nei vari sistemi di adattamento dei televisori digitali che nello scopo malato di eliminare le bande nere, distorcono, tagliano e manipolano le immagini originali tradendo lo spirito originale dell&#8217;inquadratura creata nel film.<\/p>\n<h3 style=\"text-align: justify;\">Il digitale oggi, soluzione facile?<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\">Oggi con il digitale al cinema IN TEORIA \u00e8 pi\u00f9 semplice, ma si vedono molti cinema in cui impostano il formato sbagliato di proiezione credendo che tutti i film sono in cinemascope tagliando le immagini sopra e sotto (nei dialoghi le teste rimangono tagliate, nelle pubblicit\u00e0 molte scritte sono fuori schermo).<br \/>\nInsomma, oggi siamo cos\u00ec fortunati da poter ripete in un multisala con proiettore digitale,\u00a0 l&#8217;esperienza vintage che si viveva nei cinema di 4 categoria 50 anni f\u00e0&#8230;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.macchiavello.com\/wp\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/grindhouse.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-441 alignnone\" src=\"https:\/\/www.macchiavello.com\/wp\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/grindhouse.jpg\" alt=\"grindhouse\" width=\"800\" height=\"262\" srcset=\"https:\/\/www.macchiavello.com\/wp\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/grindhouse.jpg 800w, https:\/\/www.macchiavello.com\/wp\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/grindhouse-300x98.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/a><\/p>\n<h3 style=\"text-align: right;\"><\/h3>\n<h3 style=\"text-align: left;\">Come impostare l&#8217;inquadratura per i diversi aspect ratio?<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se vogliamo realizzare un filmato che poi dovr\u00e0 essere adattato al formato panoramico 1.85 o il cinema scope 2.39, la cosa pi\u00f9 semplice \u00e8 prendere un pannello di acetato e disegnare sopra le righe per evidenziare i limiti visivi da tali formati, in modo che ponendo il pannello di acetato sopra il visore lcd della camera, o sul monitor di controllo, potremo avere un&#8217;idea di come costruire l&#8217;inquadratura per tale formato.<br \/>\nE&#8217; molto importante decidere in fase di ripresa questa divisione, perch\u00e8 l&#8217;equilibrio e la qualit\u00e0 dell&#8217;inquadratura si decide in quel momento, successivamente non potremo aggiustare se non di poco l&#8217;inquadratura e quindi perderemo di professionalit\u00e0 invece che aumentare l&#8217;effetto cinema.<\/p>\n<h3 style=\"text-align: right;\"><\/h3>\n<h3 style=\"text-align: left;\">Due suggerimenti spassionati per la fase di ripresa :<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; tenetevi sempre pi\u00f9 larghi di un 5-10% rispetto a quella che voi considerate l&#8217;inquadratura finale, eventuali lavori di stabilizzazione e leggero re-framing (taglio dell&#8217;inquadratura) potrebbero creare sbilanciamenti se non avete lasciato aria intorno alla vostra inquadratura.<br \/>\n&#8211; considerate comunque l&#8217;inquadratura come totale, anche se poi sopra e sotto toglierete qualcosa, perch\u00e8 se per aggiustare l&#8217;inquadratura foste costretti a spostare in alto o in basso l&#8217;immagine, eventuali elementi spurii nell&#8217;inquadratura che voi considerate tagliata vi impediranno questo movimento, o vi costringeranno alla cancellazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Allego questa coppia di PNG in cui ho messo le immagini dei due formati cinematografici pi\u00f9 usati a confronto con i diversi formati video, giusto per capire come a livello di numero dei pixel non ci siano differenze particolari, per cui un buon-ottimo fullHD pu\u00f2 essere usato per fare un DCP cinematografico pi\u00f9 che dignitoso, soprattutto considerando che per 50 anni molti film sono stati girati in 16mm e gonfiati in 35mm, o hanno usato 35 molto tirate.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.macchiavello.com\/wp\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/ratio1.85.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-431\" src=\"https:\/\/www.macchiavello.com\/wp\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/ratio1.85-300x162.png\" alt=\"ratio1.85\" width=\"300\" height=\"162\" srcset=\"https:\/\/www.macchiavello.com\/wp\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/ratio1.85-300x162.png 300w, https:\/\/www.macchiavello.com\/wp\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/ratio1.85-1024x553.png 1024w, https:\/\/www.macchiavello.com\/wp\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/ratio1.85.png 1998w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a> <a href=\"https:\/\/www.macchiavello.com\/wp\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/ratio2.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-432\" src=\"https:\/\/www.macchiavello.com\/wp\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/ratio2-300x158.png\" alt=\"ratio2\" width=\"300\" height=\"158\" srcset=\"https:\/\/www.macchiavello.com\/wp\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/ratio2-300x158.png 300w, https:\/\/www.macchiavello.com\/wp\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/ratio2-1024x540.png 1024w, https:\/\/www.macchiavello.com\/wp\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/ratio2.png 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Nel <a href=\"https:\/\/www.macchiavello.com\/wp\/il-fullhd-non-e-proprio-full-anzi-spesso-molto-meno\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">prossimo articolo<\/a> parleremo dei pixel in ripresa, in compressione, del perch\u00e8 non tutti i fullHD sono uguali, e la maggior parte dei filmati FullHD sono &#8220;farlocchi&#8221; ovvero che anche se hanno quel numero di pixel, non contengono un pari numero di informazioni a quello che ci si aspetterebbe, quindi il FullHD non \u00e8 sempre Full&#8230; anzi&#8230;<\/p>\n<p><script async src=\"\/\/pagead2.googlesyndication.com\/pagead\/js\/adsbygoogle.js\"><\/script><br \/>\n<script><br \/>\n     (adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({<br \/>\n          google_ad_client: \"ca-pub-2237075595833821\",<br \/>\n          enable_page_level_ads: true<br \/>\n     });<br \/>\n<\/script><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dopo aver letto tanta disinformazione su forum e libri, mi \u00e8 venuta voglia di scrivere qualcosa per chiarire alcuni concetti che dovrebbero essere banali per chi lavora nel video, ma spesso non lo sono. \u00a0L&#8217;aspect ratio L&#8217;aspect ratio \u00e8 il rapporto tra altezza e larghezza delle immagini, che nel cinema e nella Tv sono cambiati [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"pagelayer_contact_templates":[],"_pagelayer_content":"","footnotes":""},"categories":[75,7],"tags":[],"class_list":["post-424","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-i-miti","category-tecnica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.macchiavello.com\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/424","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.macchiavello.com\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.macchiavello.com\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.macchiavello.com\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.macchiavello.com\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=424"}],"version-history":[{"count":50,"href":"https:\/\/www.macchiavello.com\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/424\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5038,"href":"https:\/\/www.macchiavello.com\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/424\/revisions\/5038"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.macchiavello.com\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=424"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.macchiavello.com\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=424"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.macchiavello.com\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=424"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}